martedì 27 novembre 2012

Spaghetti con il Grongo e Pomodorino pachino




La fortuna di avere un padre pescatore è che ho sempre avuto sulla mia tavola del buon pesce. Spesso non era pesce ricercato o costoso ma bensì pesce povero. E’ proprio da questo pesce che vengono fuori le migliori ricette, quelle più gustose. Ed è per questo, in onore del mio Babbo, vi presento Gli Spaghetti con Grongo e pomodorini pachino.

Ingredienti per 4 persone:

·                     360 gr di spaghetti n.5
·                     1 grongo di circa 700 gr
·                     200 gr di pomodorino pachino
·                     1 spicchio di aglio
·                     sale, pepe, olio e prezzemolo q.b.
·                     1 bicchiere di vino bianco


Preparazione:

Se non siete amanti della pulizia del pesce chiedete al vostro pescivendolo di fiducia se vi può eviscerare il grongo. Per prima cosa dobbiamo fare un passaggio importante per evitare che nei nostri spaghetti vi siano le lische del pesce. Armatevi di guanti da cucina e forza bruta. Prendete il grongo per la testa e tenetelo saldamente dalle branchie appena sotto la testa, con l’altra mano impugnate il corpo del grongo e scorrendo la mano verso la coda tirate energicamente. Sentirete dei piccoli “Ciok” queste sono le lische che si stanno staccando e scendendo verso la coda. Ripetete operazione per almeno 3 volte in questo modo la maggior parte delle lische scenderanno in basso e non andranno nei vostri spaghetti. Adesso tagliamo il grongo in fette di circa 5 cm l’una, eliminiamo la testa e la coda e mettiamo le fette da parte. In una pentola versiamo un filo di olio e l’aglio schiacciato o tritato finemente, lasciamo imbiondire poi aggiungiamo le fette di grongo. Facciamole dorare da ambo le parti ma ogni volta con molta delicatezza in modo da non rompere la carne. Adesso versiamo il vino e lasciamo sfumare. Successivamente aggiungete i pomodorino pachino tagliati a metà e lasciate cuocere con un coperchio a fuoco medio basso  per 15 minuti. Adesso togliamo sempre delicatamente il pesce dal sughetto e mettiamolo in un piatto. Spolpiamo bene bene il pesce e rimettiamo la polpa del grongo nel sugo e lasciamo cuocere per altri 5 minuti. Quando l’acqua della pasta avrà iniziato il bollore, salate e buttate gli spaghetti, lasciate cuocere lasciandoli al dente poi prima di scolarli versiamo 1 mestolo di acqua di cottura nel sugo di pesce. Saltiamo la pasta con il sugo, una bella spolverata di prezzemolo fresco ed il piatto è pronto

mercoledì 21 novembre 2012

Spaghettini con alici fresche e pomodorini pachino




Sono figlio di una famiglia di pescatori, quindi come non potevo fare questa buonissima ricetta. Come mai ho impiegato tanto a postarla? Beh non è semplice trovare delle alici freschissime sui banchi del pesce di Verona ma alla fine eccola qua.


Ingredienti per 4 persone:

·                     400 gr di alici freschissime
·                     20 pomodorini pachino
·                     1 spicchio di aglio
·                     prezzemolo q.b.
·                     sale olio e pepe q.b.



Preparazione :

La prima cosa da fare e eviscerare le alici. Io ci sono cresciuto quindi per me è normale ma mi rendo conto che è un lavoraccio ma mi raccomando non usate alici sottolio, faticate un pochino ma il risultato sarà meraviglioso. Torniamo a noi, eviscerate le alici togliendo testa, spina centrale e intestino. Laviamole bene sotto acqua corrente e mettimale momentaneamente in un piatto. Adesso passiamo ai pomodorini pachino, dividiamoli a metà e mettiamo anche questi in un piatto. Adesso prendiamo una padella, versiamo un filo di olio e l’aglio preferibilmente tagliato sottile sottile ma se il gusto è troppo forte potete usarlo in camicia schiacciato, lasciamolo rosolare e poi aggiungiamo i pomodorini, lasciamo cuocere per ¾ minuti e aggiungiamo i nostri filetti di alici. A questo punto sfumiamo con un vino bianco secco e lasciamo cuocere altri 4 minuti, saliamo e pepiamo a piacere. Quando la pasta sarà pronta, mi raccomando di lasciarla al dente versiamola nel sughetto e spadelliamola per un paio di minuti.
Serviamo i nostri spaghettini alle alici fresche e pachino con una bella spolverata di prezzemolo fresco.

martedì 20 novembre 2012

Caramelle di crepes ripiene di porro zucchine e ricotta su crema di gorgonzola e latte di capra





Le crepes sono un alimento che ci permettere molto di spaziare con la fantasia e questa volta mentre stavo pensando a che forma dare alle mie crepes ecco li che il mal di gola è stato provvidenziale. Ho scartato una caramella alla menta e lampo di genio oggi caramella.


Ingredienti per 6 caramelle:

·                     200 gr di farina 00
·                     80 ml di latte intero
·                     4 uova intere
·                     burro q.b.
·                     formaggio grattugiato q.b.
·                     noce moscata, sale e olio q.b.

Per il ripieno:

·                         200 gr di ricotta vaccina·       
·                         1 porro intero  
·                         4 zucchine grandi
·                         80 gr di parmigiano grattugiato
·                         Sale, pepe e olio q.b.

Per la crema di gorgonzola:

·                         250 gr di gorgonzola dolce·               
·                         100 ml di latte di capra (o latte intero)
·                         20 gr di burro
·                         Sale e pepe q.b.


Preparazione delle caramelle di crepes:

In una terrina molto ampia rompete le 4 uova, aggiungete un po’ di noce moscata e un pizzico di sale poi sbattete energicamente con una frusta. Gradualmente e setacciandole iniziate a versare le farine partendo da quella di tutto grano. Quando avrete incorporato tutte le farine aggiungete poco alla volta il latte fino ad ottenere un composto denso ma allo stesso tempo fluido e omogeneo.
Ungete con dell'olio una padella e poi asciugate l'olio in eccesso con un tovagliolo di carta. Fate scaldare la padella e versate all'interno circa 1 mestolo di impasto per le crepes. Roteate subito la padella in modo tale da disporre l'impasto su tutta la superficie. Lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 3 minuti, poi staccate la crepes partendo dai bordi e rigiratela cuocendola per altri 2 minuti. Continuato così finché non sarà terminato tutto l'impasto. Ogni volta che avete una crepes pronta disponetela sopra a quella precedente.

Preparazione del ripieno:

Lavate bene il porro sotto acqua corrente e procedete a togliere le prime due foglie stando attenti a non romperle. Mettete una pentola grande sul fuoco con dell'acqua e portate a ebollizione. Nel frattempo tagliate nel verso della lunghezza le foglie che avete tolto in precedenza in strisce sottili di circa 1 cm e fatele scottare per circa 30 secondi nell'acqua bollente poi toglietele e asciugatele su un panno. 
Tagliate finemente il porro rimasto e mettetelo in pentola con dell'olio. A fuoco medio basso fatelo stufare per circa 10 minuti.
Adesso passiamo alle zucchine, tagliatele prima a metà poi in strisce e successivamente in quadrettini piccoli. Prendiamo una padella mettiamo un filo di olio e appena questo è caldo le zucchine precedentemente tagliate. Lasciamo rosolare per qualche minuto poi aggiungiamo un bicchiere di acqua e lasciamo cuocere finché le zucchine non saranno morbide ma comunque leggermente croccante. Adesso, quando gli ingredienti si saranno raffreddati, prendiamo una boule in vetro mettiamo la ricotta, il porro, le zucchine ed il formaggio grattugiato, mescoliamo bene in modo tale da amalgamare tutti gli ingredienti, assaggiamo e aggiustiamo di sale e pepe.

A questo punto avete tutti gli ingredienti pronti. Prendete una caramella e adagiate al suo interno il ripieno poi, arrotolatela stringendo le due estremità per formare una caramella e chiudete il tutto con il filo di porro lessato in precedenza per ogni estremità.

Preriscaldate il forno a 180°, mettete dentro una pirofila le caramelle di crepes, spolverate di parmigiano, qualche fiocchetto di burro e mettete in forno per circa 15 minuti.

Preparazione della crema di gorgonzola:

Questa crema è veramente semplice da preparare. Prendete il burro e mettetelo in una padella antiaderente, lasciate sciogliere e aggiungete prima il gorgonzola fatto a pezzetti e successivamente il latte di capra. Tenete il fuoco medio basso e mescolate spesso fino a che non si sarà formata una crema densa ed omogenea. Servite a specchio su ogni piato e adagiate sopra 2 caramelle a commensale. Una spolverata di pepe e qualche goccia di olio ed il piatto è pronto.

lunedì 19 novembre 2012

Crepes alla nutella




Domenica, stavo per preparare la crema pasticcera per il fagottino quando una vocina mi chiede insistentemente se stavo preparando le crepes alla nutella. A questo punto ho capito il messaggio subliminale e come si fa a non cedere davanti a due occhioni che ti supplicano le crepes?

Ingredienti per 4 crepes:

·                     100 gr di farina 00
·                     2 uova intere
·                     80 ml di latte intero
·                     Nutella q.b.
·                     Burro q.b.


Preparazione:

Iniziamo dall’impasto delle crepes. Prendiamo le uova e rompiamole dentro una terrina in vetro, uniamo la farina setacciandola e in ultimo il latte a filo. L’importante per delle buone crepes è che la consistenza sia una via di mezzo tra il liquido ed il denso. Adesso riponiamo la terrina in frigorifero per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo scaldiamo una padella sul fuoco, ungiamola con del burro e con un tovagliolino togliamo tutto l’eccesso dalla padella. Versiamo poco meno di un mestolo da cucina nella padella calda e velocemente con movimenti circolari spandiamo tutto il composto.
La cattura delle crepes è molto veloce quindi direi circa 90 secondi per lato. Se abbiamo unto bene la padella facilmente si staccherà così che possiamo rigirarla. Pronta la crepes togliamola dalla padella e stendiamola sul piano della cucina, farciamola di nutella a piacere chiudiamo a mezza luna e tagliamola a metà.
Servitela con una spolverata di cacao amaro e perché no qualche ciuffetto di panna montata.



Capesante fritte con salsa allo zafferano piccante





Oggi ho provato un altro modo per cucinare le capesante. Visto che solitamente il detto fritta è buona anche una suola da scarpa, è vero allora ho deciso di provare a friggere le capesante. Il risultato è decisamente buono e la salsa allo zafferano da quel tocco in più.


Ingredienti per 4 persone:

·                     4 capesante fresche
·                     1 uovo
·                     2/3 cucchiai di farina
·                     pangrattato q.b.
·                     Sale q.b.
·                     Olio di semi per frittura


Per la salsa allo zafferano:

·                         2 cucchiai di farina                
·                         80 gr di burro             
·                         Pistilli di zafferano o una bustina
·                         Brodo vegetale
·                         Sale e paprika piccante q.b.



Preparazione:

Per prima cosa togliamo le capesante dal proprio guscio, eliminiamo il corallo e mettiamole dentro una terrina colma di acqua. Adesso prepariamo la nostra salsa allo zafferano. In un tegame facciamo sciogliere il burro, aggiungiamo un pizzico di sale e la farina setacciata. Nel frattempo versate il bordo vegetale caldo in un bicchiere capiente e sciogliamo i pistilli o la bustina di zafferano. Uniamo a filo il bicchiere di brodo e zafferano, mettiamo tutto sul fuoco e mescoliamo continuamente. Uniamo la paprika, con moderazione, e mescoliamo ancora per circa 10 minuti o comunque finché la salsa non si sarà leggermente addensata.

Adesso è il momento della frittura. In un piatto uniamo l’uovo e la farina e mescoliamo bene fino ad ottenere una pastella morbida. Immergiamo le capesante nella pastella e successivamente nel pangrattato. Friggiamo tutto fino a che non si saranno dorate bene. Asciughiamole con della carta assorbente e sistemiamo nel piatto sporcandolo con un po’ di salsa allo zafferano.



Un piatto raffinato e di ottimo aspetto, il gusto beh lo lascio scoprire a voi.
Buon appetito

Fagottini di pasta sfoglia alle mele ripieni di crema pasticcera





La colazione è secondo me il pasto principale della giornata, quello che serve per risvegliarci dai torpori della notte e darci la carica per affrontare la lunga giornata. Quindi perché non coccolarsi con un bel fagottino alle mele ripieno di crema?

Ingredienti per 8 fagottini:

·                     2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
·                     1 mela verde
·                     1 tuorlo


Per la crema pasticcera:

·                         2 tuorli·           
·                         60 gr di zucchero·      
·                         25 gr di farina
·                         250 ml di latte intero
·                         ½ stecca di vaniglia



Preparazione:

Per prima cosa, prepariamo la crema pasticcera. Prendiamo il latte mettiamolo in un pentolino e immergiamo dentro la mezza stecca di vaniglia, portiamolo al bollore e poi spegniamo il fuoco. In un altro pentolino mettiamo i tuorli d’uovo e lo zucchero e con una frusta elettrica montiamolo fino a che non otterremo un composto soffice e spumoso. Uniamo la farina setacciata e successivamente il latte a filo. Mescoliamo bene per evitare la formazione di grumi e mettiamo tutto sul fornello a fuoco basso. Continuiamo a mescolare bene con al frusta fino a che la crema non si sarà addensata a vostra piacere..
Adesso mentre lasciamo che la crema si raffreddi prendiamo la pasta sfoglia tagliamola prima a metà poi ogni metà in 4 strisce di egual misura. Prendiamo il primo rettangolo, mettiamo al centro 2 cucchiai di crema e copriamo tutto con un altro rettangolo di pasta. Chiudiamo bene i bordi e rigiriamoli su se stessi. Adesso prendiamo la mela tagliamola in fette di media grandezza e adagiamole al centro del nostro fagottino. Adesso una bella spennellata di uovo e una spolverata di zucchero di canna e mettiamo tutto in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.
Quando i fagottini si saranno ben gonfiati e saranno diventati scuri sono pronti per essere mangiati.


N.B.
Al posto della crema pasticcera si può usare tranquillamente della marmellata oppure anche della cioccolata o crema di nocciole.

venerdì 16 novembre 2012

Spaghetti al ragù di coniglio




Ingredienti per 4/5 persone:

·                     50 gr di Sedano
·                     50 gr di Carota
·                     50 gr di Porro
·                     Olio EVO q.b.
·                     50 gr di Pancetta affumicata o lardo
·                     500 gr di Carne di coniglio
·                     1 bicchiere di Marsala
·                     Brodo di verdure q.b.
·                     3 bacche di ginepro
·                     1 foglia di alloro
·                     1 rametto di rosmarino
·                     2 foglie di salvia
·                     sale e pepe q.b.
·                     6/7 pomodorino pachino
·                     1 cucchiaino di concentrato di pomodoro



Preparazione:

Ecco ci pronti per una nuova ed entusiasmante ricetta. Questa volta ci dilettiamo nel ragù di coniglio. Non vi preoccupate non è Bugs Bunny o il coniglietto Pasquale.

Prendete il coniglio e spolpatelo stando attenti agli ossicini. Quando avrete tutta la carne sul tagliere e tritatela abbastanza finemente con un bel coltello affilato. Adesso passiamo alle verdure, tagliamo a coltello finemente carote, sedano e porro, mettiamo il trito in una pentola capiente e aggiungete un filo di olio. Facciamo rosolare a fuoco medio alto e quando le verdure si saranno ben rosolate aggiungiamo la pancetta o il lardo tagliato grossolanamente e lasciamo cuore ancora per qualche minuto. Adesso è l’ora del coniglio. Versiamo la carne nella pentola e sempre a fuoco medio alto lasciamo che questa si colori e inizi a diventare chiara. Prendiamo il nostro bel bicchiere di marsala, versiamolo nella pentola e lasciamo sfumare ancora per qualche minuto. Con dello spago da cucina leghiamo insieme la foglia di alloro, la salvia e il rosmarino e mettiamoli dentro, uniamo anche le bacche di ginepro schiacciate e tritate finemente. A questo punto, prendiamo il brodo vegetale che abbiamo scaldato in precedenza e copriamo tutta la carne con questo. Chiudiamo la pentola con un coperchio lasciando un piccolo spiraglio, abbassiamo il fuoco e lasciamo cuocere per circa 2 ore. Giriamo ogni tanto e nel caso occorresse aggiungiamo ancora un po’ di brodo. Il sugo ormai è pronto, togliamo gli aromi legati insieme e non resta altro che buttar giù un po’ di tagliatelle o di spaghetti ed il vostro ragù di coniglio è pronto.

martedì 23 ottobre 2012

Raviolo con salsiccia e tuorlo d’uovo fluido con sughetto di funghi misti




Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di farina Alta Qualità Petra
  • 2 uova intere
  • 4 tuorli
  • 200 gr di salsiccia
  • 450 gr di funghi misti (pioppini, prataioli, mazze di tamburo, porcini, finferli)
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
  • 1 spicchio di aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Sale, olio e pepe q.b.



Preparazione:

Per prima cosa prepariamo la pasta del raviolo. Versate a fontana la farina su un tagliere grande, fate un piccolo foro nel centro e mettete le uova, un filo di olio e un pizzico di sale. Impastata energicamente fino a che l’impasto non si staccherà facilmente dalle mani. Avvolgete la palla di impasto in della pellicola e mettete in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Adesso passiamo al ripieno del raviolo. Prendete una salsiccia, sgranatela bene e mettetela in una padella calda con un filo di olio, lasciate imbrunire la salsiccia e aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare fino a fine cottura.

Per quanto riguarda il sugo di funghi misti, mondate e pulite bene dalla possibile terra i funghi ma senza passarli sotto l’acqua, tagliateli in striscioline sottili e metteteli in una padella dove prima avrete versato un filo di olio e uno spicchio di aglio schiacciato che poi toglierete. Lasciate cuocere i funghi a fiamma moderatamente alta mescolando di continuo, dopo circa 3 minuti versate ½ bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare. Continuate la cottura per altri 4 minuti e spegnete.

Tirate fuori la pasta dal frigorifero, liberatela della pellicola e con l’aiuto della stendi pasta o del mattarello formate delle strisce larghe almeno 13 cm e molto molto sottili (se usate la stendi pasta mettete l’ultimo foro) Quando avrete steso la pasta tagliate dei quadrati 13 cm per 13.

Adesso la parte più difficile, comporre il raviolo. Prendete un quadrato di pasta, adagiate al centro un cucchiaio abbondante di salsiccia, quella cotta in precedenza, e stendetela formando un disco con un leggero avvallamento al centro. Prendete un uovo, mettete via l’albume e tenete il tuorlo, adagiatelo molto delicatamente nell’avvallamento della salsiccia e, con un ulteriore quadrato di pasta chiudete il raviolo stando attenti  a non premere sulla sommità per non rompere l’uovo.

Mettete al fuoco una pentola con abbondante acqua salata, quando raggiungerà il bollore, sempre molto delicatamente versate i ravioli. I tempi di cottura sono fondamentali quindi da quando avete messo i ravioli calcolate 2 minuti non un secondo di più e togliete i ravioli, saltateli con il sugo di funghi preparato in precedenza ricordandovi sempre di aggiungere un mestolo di acqua di cottura.

In ultimo impiattate il raviolo con un po’ di sughetto ai funghi e una spolverata di prezzemolo fresco.
Guardate poi le facce degli ospiti quando taglieranno il raviolo e la cremosità del tuorlo d’uovo emergerà.



Buon appetito


Conchigliette con radicchio di campo zucchine e gamberetti




Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr di Conchigliette rigate
  • 5 mazzi di radicchio di campo selvatico
  • 150 gr di gamberetti sgusciati
  • ¾ zucchine media
  • 3 cucchiai di panna
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 acciuga sottolio
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Sale e olio q.b.


Preparazione:

Mondate e lavate bene il radicchio. Togliete le parti più dure come i gambi e tagliatelo finemente. Nel frattempo in una padella antiaderente mettete un filo di olio, l’aglio tritato finemente e l’acciuga, lasciate dorare e sciogliere l’acciuga poi versate il radicchio. Lasciate cuocere per circa 4 minuti a fuoco alto poi abbassate leggermente il fuoco, aggiungete una tazzina da caffè di acqua e il cucchiaio di miele e lasciate cuocere. Allo stesso tempo , in un’altra padella versate un filo di olio fate scaldare e mettete dentro le zucchine precedentemente tagliate a dadini piccoli e lasciate cuocere aggiungendo 2 tazzine da caffè di acqua calda. Dopo circa 8 minuti di cottura aggiungete i gamberetti sgusciati, alzate il fuoco e sfumate con un po’ di vino bianco e lasciate cuocere per altri 4 minuti aggiustandolo di sale e di pepe. A questo punto versate il composto di zucchine e gamberetti nella padella del radicchio e finite la cottura. In una pentola grande cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela quando mancherà  1 minuto alla fine cottura e versatela nella padella con il sughetto insieme ad un mestolo di acqua di cottura ed i 3 cucchiai di panna. Saltate bene la pasta e servite con una spolverata di grana.

giovedì 18 ottobre 2012

Tagliatelle al nero di seppia con calamari, seppioline e ceci




Occorrente per la pasta:

·                     100 gr di farina “Petra” alta qualità a persona
·                     1 uovo a persona
·                     sale q.b.
·                     olio q.b.
·                     1 bustina di nero di seppia

Preparazione della pasta:

Versate a fontana su un tagliere la farina facendo una buchetta al centro, aggiungete le uova, il sale, un filo di olio e la bustina di nero di seppia e mescolate bene fino a che l’impasto si staccherà facilmente dalle mani. Avvolgete la palla di impasto nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti


Occorrente per il sugo per 4 persone:

·                     400 gr di calamari freschi
·                     400 gr di seppioline
·                     250 gr di ceci
·                     1 bicchiere di vino bianco
·                     sale, pepe e olio q.b.
·                     prezzemolo q.b.
·                     1 spicchio di aglio


Preparazione della vellutata:

In una capiente padella antiaderente versate un filo di olio e l’aglio sminuzzato finemente. Lasciate dorare e aggiungete i calamari e le seppioline tagliati in striscioline fini. Lasciate che questi prendano colore poi versate il vino e lasciate sfumare. Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta e successivamente i ceci scolati. Lasciate cuocere per circa 15 minuti aggiustando di sale e pepe.

Preparazione finale:

Stendete la pasta finemente e tagliatela a forma di tagliatelline. Mettete una pentola di acqua sul fuoco e portate a bollore, salate e versate le tagliatelle. Queste impiegheranno poco a cuocere, dipende dal loro spessore..Quando saranno cotte scolate le tagliatelle e saltatele nella padella con il sugo. Versate le tagliatelle nel piatto di portate e guarnite con del prezzemolo fresco tritato.