martedì 22 gennaio 2013

Risotto d'Autunno



Vivo da molti anni nella patria del risotto al tastasal al confine con la patria della zucca quindi perchè non unire tutti questi abbinamenti in un unico piatto?


Occorrente per 4 persone:

·                     320 gr di riso Vialone Nano
·                     200 gr di zucca 
·                     150 gr di tastasal (salsiccia)
·                     100 gr di funghi freschi (o 50 gr di funghi secchi)
·                     1 scalogno
·                     1 bicchiere di vino rosso
·                     1 noce di burro per la mantecatura
·                     Olio EVO e sale q.b. 
·                     Brodo vegetale q.b.

Preparazione:

Per prima cosa mettiamo a scaldare il brodo in un pentola alta. Tagliamo lo scalogno finemente e mettiamolo in un padella antiaderente abbastanza larga e con i bordi alti, uniamo un filo di olio e lasciamo appassire per qualche minuto a fuoco moderato. Nel frattempo tagliamo la zucca a cubetti piccoli e appena lo scalogno sarà appassito uniamo i cubetti di zucca e lasciamoli tostare bene poi uniamo una tazzina da caffè di acqua e cuociamo per 5 minuti. A questo punto versiamo il riso nella padella e lasciamolo tostare fino a che non diventerà trasparente. Ricordiamoci che questo è il passaggio fondamentale per un buon risotto, la tostatura del riso. Quando il riso si sarà ben tostato iniziamo a versare il brodo caldo sempre con moderazione in quanto il riso non deve lessare sotto troppo brodo.
Passiamo al tastasal, in una padellina antiaderente versiamo un filo ma veramente un filo di olio e spezzettiamo dentro il tastasal. Con l'aiuto di un mestolo di legno rompiamo bene il tastasal e lasciamolo colorire. Quando avrà preso colore sfumiamo con il bicchiere di vino rosso e finiamo di cuocere per altri 3/4 minuti.
Adesso passiamo ai funghi, se usiamo funghi freschi, puliamolii bene con un panno umido ed un pennellino, tagliamoli a fettine e uniamoli alla zucca e riso. Se invece usiamo funghi secchi, dobbiamo prima metterli a bagno in acqua fredda per almeno 15 minuti, poi li tiriamo fuori, li strizziamo bene bene e li tagliamo a fettine unendoli poi alla zucca e riso. 
Dopo 4 minuti di cottura uniamo anche il tastasal e continuiamo la cottura del riso agiungendo brodo quando questo lo richiede fino a che il riso non sarà cotto.
Anche questo è un passaggio fondamentale quindi attenzione alla cottura. Il riso deve essere intero, sgranato e leggermente croccante.
Quando abbiamo raggiunto il grado di cottura desiderato, spegniamo i fuoco, aggiungiamo una noce di burro e lasciamolo mantecare coperto per almeno 5 minuti.

Adesso non ci resta che servire il nostro risotto con una abbondante grattugiata di formaggio grana.

Millefoglie di Pandoro con crema Chantilly all'italiana e confettura di lamponi rossi




Le Feste sono romai passate ma quanti di voi si sono trovati in casa ancora del Pandoro? Siamo stufi ormai lo abbiamo mangiato in ogni modo ma c'è una soluzione, che ne dite di fare una bella Millefoglie?


Occorrente per 4 persone:

Per la sfoglia:

·                     400 gr di Pandoro


Ingredienti per la crema chantilly all'Italiana:

·                         4 tuorli·           
·                         120 gr di zucchero·      
·                         50 gr di farina
·                         500 ml di latte intero
·                         1 stecca di vaniglia
·                         500 ml panna freschissima
·                         100 gr di zucchero a velo


Preparazione:

Per prima cosa dobbiamo creare le sfoglie con il pandoro. Quindi tagliamo il pandoro in 16 fette dello spessore di circa 1 cm. adesso prendiamo le fette di pandoro e con l'aiuto di un mattarello le stendiamo rendendole delle sfoglie il piu possibili fini. Adesso passimao le sfoglie in una teglia e mettiamo in forno preriscaldato a 200° per circa 4 minuti. Benissimo il primo passaggio è fatto e abbiamo cosi delle sfoglie per la nostra millefoglie.

Passiamo alla crema. Iniziamo preparando la crema pasticcera. Prendiamo il latte mettiamolo in un pentolino e immergiamo dentro la mezza stecca di vaniglia, portiamolo al bollore e poi spegniamo il fuoco. In un altro pentolino mettiamo i tuorli d’uovo e lo zucchero e con una frusta elettrica montiamolo fino a che non otterremo un composto soffice e spumoso. Uniamo la farina setacciata e successivamente il latte a filo. Mescoliamo bene per evitare la formazione di grumi e mettiamo tutto sul fornello a fuoco basso. Continuiamo a mescolare bene con la frusta fino a che la crema non si sarà addensata a vostra piacere. 
Adesso mentre la nostra crema si raffredderà in frigorifero, montiamo con uno sbattitore elettrico la panna fresca e quando vediamo che sta iniziando a montare aggiungiamo a caduta lo zucchero a velo. 
Adesso dobbiamo, con l'aiuto di una spatola unire la panna alla crema pasticcera con un movimento dal basso verso l'alto per evitare di smontarla.

Ultima cosa, componiamo il piatto. Alterniamo una sfoglia di pandoro con della crema chantilly all'italiana formando almeno 4 strati che apriremo poi a ventaglio. Sull'altro lato del piatto sporchiamo con della confettura di lamponi rossi e finiamo il tutto con degli spruzzi di panna montata.

mercoledì 16 gennaio 2013

Grazia.it Blogger We Want You

Coques ergo sum

Questo è il mio pensiero.
Mi chiamo Emanuele ho 34 anni e sono un amante del buon cibo e del buon vino.
Molte volte mi viene chiesto cosa è per me la cucina e la risposta è sempre quella.
Immaginatevi una di quelle giornate nate con la luna storta. La sveglia non suona, il caffè non vuole uscire, ritardo a lavoro ed il capo che si è svegliato peggio di voi. La giornata è lunga ma alla fine rientrate a casa e vi buttate subito in cucina, ad un tratto vi guardate intorno e tutto è come in un cartone della Disney, allegro, pieno di gioia ogni oggetto prende vita e canta e balla con voi ecco questo per me è cucinare.

Sono figlio di pescatori quindi il mio piatto forte è di sicuro il pesce in ogni sua forma, sopratutto il cosidetto pesce povero. Da poco più di un anno ho un blog di cucina che mi da molte soddisfazioni in quanto molto seguito sopratutto in USA.
In cucina mi piace moltissimo inventare nuovi piatti con nuvi abbinamento e consistenze a volte molto diverse tra loro.

Da piccolo trovavo spesso in casa il giornale Grazia e mi piaceva molto sfogliarlo, mi ricordo che per me era grandissimo. Così con il passare degli anni l'abitudine a sfogliare Grazia è rimasta e la mia rubrica preferita è Lifestyle dove leggo minuziosamente ogni ricetta restando spesso colpito dalla fantasia di alcuni vostri IT Blogger

Se quindi credete in me, votatemi su Blogger we want you di Grazia.it. Vi ricordo che è possibile votare ogni giorno ma solamente una volta al giorno.



martedì 11 dicembre 2012

Cheesecake al triplo cioccolato





Io adoro il cioccolato, ogni tipo di cioccolato allora pensando pensando ho deciso di creare un dolce che fosse un esplosione di cioccolato. Questo è il risultato che ne dite?


Occorrente per uno stampo da 24 cm:

Per la base:

·                     200 gr di biscotti secchi (io uso i Digestive)
·                     110 gr di burro

Per le creme al cioccolato :

·                     50 gr di cioccolato fondente
·                     50 gr di cioccolato al latte
·                     50 gr di cioccolato bianco
·                     9 gr di colla di pesce
·                     240 ml di panna fresca
·                     750 gr di Philadelphia o formaggio morbido
·                     60 gr di zucchero a velo


Preparazione:

Per iniziare prepariamo subito il fondo della nostra cheesecake. Prendiamo i biscotti secchi e passiamoli al mixer tritandoli finemente e mettiamoli in una boule di vetro, sciogliamo il burro in microonde o in un pentolino e uniamolo poco alla volta al composto di biscotti. Mescoliamo tutto bene poi in uno stampo rotondo a cerniera, mettiamo la carta forno e versiamo sopra il composto di biscotti e burro e pressiamo bene bene per formare un fondo di almeno 1 cm ben compatto. Mettiamo lo stampo in frigorifero per 40 minuti oppure 15 nel freezer.
Adesso passiamo alle creme al cioccolato. Le preparazioni sono identiche cambia solo il tipo di cioccolato usato. Ne prepareremo una per volta in modo tale che si solidifichi prima di aggiungere il successivo strato.
Partiamo dal cioccolato fondente. Prendiamo una boule in vetro e versiamo il Philadelphia e mescolate in modo tale che si ammorbidisca. Nel microonde o in un pentolino a bagnomaria, sciogliamo il cioccolato e quando sarà liquido unitelo al Philadelphia fino ad ottenere un impasto cremoso. Adesso prendiamo 3 gr di colla di pesce ed ammorbidiamola in poca acqua fredda. In un’altra boule versiamo 80 ml di panna fresca e mettiamo dentro la colla di pesce ammorbidita e ben strizzata. Adesso incorporiamo il cioccolato fondente con una frusta fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. In ultimo aggiungiamo i 20 gr di zucchero a velo e mescoliamo con una spatola. Bene il primo strato è pronto quindi tiriamo fuori lo stampo da frigorifero o freezer e versiamo il composto di cioccolato fondente, livelliamolo con una spatola e rimettiamo in frigorifero per 20 minuti.
Nel frattempo con la stessa procedura ma con il cioccolato al latte creiamo la crema al cioccolato al latte. Tiriamo fuori lo stampo dal frigorifero, versiamo la crema al cioccolato al latte, livelliamo e rimettiamo il tutto in frigorifero per altri 20 minuti
Passiamo all’ultimo strato, procediamo con le stesse modalità e quantità ma usando il cioccolato bianco e creiamo la crema al cioccolato bianco. Tiriamo fuori lo stampo dal frigorifero e versiamo il composto di cioccolato bianco, livelliamo e rimettiamo in frigorifero per circa 4 ore in modo tale che tutto si solidifichi bene.

Passate le 4 ore tiriamo fuori la cheesecake dal frigorifero, apriamo lo stampo e mettiamo tutto su un piatto da portata.

Possiamo guarnire con delle scaglie di ogni tipo di cioccolato oppure una spolverata di cioccolato o lasciarlo semplice.




Involtini di verza con speck, provola dolce e noci tritate





Qualche settimana fa, ho avuto il piacere ed onore di conoscere personalmente un grande Chef, Simone Rugiati. Quindi mi sono portato il suo libro di ricette in 20 minuti e ho chiesto qualche consiglio. Quella che vi presenterò oggi è una sua ricetta spero vi piaccia.


Occorrente per 4 persone:

·                     8 foglie di verza
·                     8 fettine di speck affumicato
·                     100 gr di provola dolce
·                     12 noci
·                     Olio, sale e pepe q.b.
·                     Crema di balsamico per guarnizione


Preparazione:

Per prima cosa dobbiamo sbollentar le foglie di verza per circa 2 minuti in acqua bollente leggermente salata. Quando queste si saranno ammorbidite, le togliamo e le mettiamo subito in una boule colma di acqua e ghiaccio in modo tale che si mantenga il bel colore verde. Successivamente le adagiamo su un panno, le asciughiamo bene e togliamo la costa centrale che risulterebbe troppo dura. Adesso stendiamo bene le nostre foglie di verza, adagiamo sopra una fettina di speck, qualche strisciolina di provola dolce e una noce leggermente tritata poi come un involtino avvoltoliamo il tutto e mettiamo su una teglia da forno con della carta forno sopra. Continuiamo cosi per tutte le foglie, poi una spruzzata di sale, una di pepe e un filo di olio e poi in forno preriscaldato a 190° per 10 minuti. Servite su un bel piatto guarnendo con crema di balsamico e noci tritate.

giovedì 6 dicembre 2012

Risotto Ostriche e Champagne





Ogni tanto bisogna viziarsi ed il cibo in questo ci aiuta molta. Per questo ho deciso di condividere la ricetta di questo ottimo risotto con Champagne e Ostriche. Un esplosione per il palato e anche il portafogli non piange più di tanto.


Occorrente per 4 persone:

·                     8 ostriche freschissime
·                     1 bottiglia di Champagne classico (anche un ottimo prosecco può andare bene)
·                     1 scalogno
·                     1 cucchiaio di succo di limone
·                     320 gr di riso vialone nano
·                     brodo vegetale q.b.
·                     Olio, sale e pepe q.b


Preparazione:

Per prima cosa apriamo le ostriche con il coltellino adatto, puliamole da eventuali residui del guscio e mettiamole in una boule di vetro con l’acqua al loro interno. Adesso prepariamo il fondo del risotto, affettiamo finemente lo scalogno e versiamo insieme ad un filo di olio in una pentola. Accendiamo, aggiungiamo un cucchiaio di acqua e lasciamo stufare per qualche minuto. Adesso versiamo il riso e facciamolo tostare molto bene. Ricordatevi che il segreto per un buon risotto è proprio la tostatura. Sfumiamo il riso con un bicchiere di champagne e poi procediamo con la cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale ed uno di champagne e continuiamo cosi fino alla cottura finale. Adesso prendiamo le ostriche, senza buttare via la propria acqua, tagliamole a coltello in pezzetti piccoli e versiamoli insieme alla loro acqua nel risotto che avrete tolto dal fuoco. Saliamo e pepiamo a piacere. Aggiungiamo per la mantecatura una noce di burro e un cucchiaio di succo di limone. Facciamolo mantecare bene per qualche minuto e servite nei piatti. Ovviamente si accompagna bene con un buon champagne o anche prosecco.

mercoledì 5 dicembre 2012

Tortino di melanzane viola




Il viola è sicuramente il mio colore, proprio per questo oggi ho deciso di dilettarmi con un ortaggio che non avevo mai provato “La Melanzana Viola”. Il risultato un ottimo tortino del mio colore preferito


Occorrente per 8 tortini:

·                     1 melanzana viola grande
·                     1 spicchio d’aglio
·                     70 gr di formaggio grana grattugiato
·                     2 uova intere
·                     1 bicchiere di acqua
·                     Olio, sale e pepe q.b.


Preparazione del pesto:

Prendiamo la nostra melanzana viola e tagliamola a dadini di circa 1 cm. In una padella capiente versiamo un filo di olio, l’aglio in camicia schiacciato e lasciamo rosolare per qualche minuto. Adesso aggiungiamo i dadini di melanzana e lasciamo cuocere per circa 4  minuti a fuoco medio alto. Aggiungiamo un bicchiere di acqua e lasciamo stufare fino a che la melanzana non sarà cotta. (circa 10/15 minuti). Adesso passiamo tutto al mixer e otteniamo un composto molto simile al frullato. Assaggiamo e aggiustiamo di sale e pepe. Versiamo il composto in una boule di vetro, aggiungiamo le 2 uova ed il formaggio e mescoliamo energicamente. Quando le uova si saranno amalgamate bene versiamo, per ¾, il composto in stampini di alluminio precedentemente imburrati. Mettiamo in forno preriscaldato a 180° per circa 18 minuti. Come noterete i tortini gonfieranno riempiendo gli stampini. Quando la cottura è ultimata, aprite il forno e lasciate i tortini in forno con lo sportello leggermente aperto in questo modo non si sgonfieranno. Io li ho serviti con una crema di balsamico sopra.

Spaghetti al pesto di rucola con pomodorin confit





Oggi una gentil Signora ci ha fatto uno splendido regalo, una bellissima cassetta di rucola.
L’aspetto ero eccezionale ma come ben sapete la rucola dura poco e noi siamo in due quindi come consumare tutto senza buttare via niente? Ma certo un pesto


Occorrente per 4 persone:

·                     10 mazzetti di rucola (circa 400 gr)
·                     350 gr di spaghetti n. 5
·                     50 gr di mandorle sgusciate
·                     50 gr di pinoli
·                     50 gr di formaggio grana grattugiato
·                     ½ spicchio di aglio
·                     Olio, sale e pepe q.b.

Occorrente per i pomodorini confit:

·                     300 gr di pomodorini pachino o rotondi
·                     Olio, sale, pepe e zucchero di canna q.b.


Preparazione del pesto:

Per prima cosa prepariamo il pesto. Io uso solitamente un mortaio in marmo e un pestello in legno ma si può fare anche nel mixer. (i miei amici genovesi mi stanno già fulminando). Attenzione però se usate il mixer pochi colpetti di lama e fate veloce altrimenti la rucola si annerisce ossidandosi. Quindi torniamo a noi, nel mortaio mettiamo la rucola tagliata a pezzetti, le mandorle, i pinoli e l’aglio. Pestiamo energicamente fino a che non risulterà un composto compatto e asciutto. Adesso uniamo l’olio a filo fino a che il composto non avrà una consistenza densa ma morbida allo stesso tempo, infine aggiungiamo il formaggio e mescoliamo ancora un po’.. Saliamo e pepiamo a piacere.
Mettiamo una capiente pentola sul fuoco con dell’acqua e portiamo al bollore. Quando questa bollirà, salare e versare gli spaghetti. Quando saranno cotti scoliamoli e versiamo il pesto ottenuto in precedenza.

Preparazione dei pomodorini confit:

Questa è una preparazione molto semplice ma che da un gusto ai pomodorini eccezionale. In questo modo possono essere inseriti in piatti di verdure o di pesce con il quale stanno benissimo. Passiamo alla preparazione. Accendiamo il forno 100°. Tagliamo i pomodorini a metà e mettiamoli in una taglia bassa. Spolveriamo i pomodorini con sale, pepe e zucchero di canna e infine un filo di olio. Inforniamo per 80 minuti e quando sarà passato il tempo spegniamo il fono e lasciamoli raffreddare sempre nel forno con lo sportello aperto.

Composizione del piatto:

Impiattiamo gli spaghetti al centro del piatto e orniamo il tutto con qualche pomodorino confit e un filo di olio a crudo.



Spaghetti con filetti di Cernia, zucchine e bottarga di muggine





Come avrete potuto notare nel sito adoro il pesce in ogni sua forma perciò a voi questa ricetta con filetti di Cernia zucchine e bottarga di muggine.

Occorrente per 4 persone:

·                     3 zucchine medie
·                     400 gr di filetti di cernia
·                     350 gr di spaghetti n. 5
·                     1 tazzina da caffè di Gin
·                     Bottarga di Muggine in polvere o da grattare q.b.
·                     Olio, sale q.b.


Preparazione:

Partiamo dalle zucchine. Tagliamole a metà poi a strisce e successivamente a dadini. In una padella capiente versiamo un filo di olio e poi le zucchine e lasciamo cuocere per circa 10 minuti a fiamma medio alta mescolando spesso e aggiungendo una tazzina di acqua a metà cottura. Togliamo le zucchine dal fuoco quando queste saranno cotte ma manterranno una consistenza croccante. In un’altra padella scaldiamo un filo di olio e aggiungiamo i filetti di cernia fatti a dadini, lasciamo cuocere per 2 minuti a fiamma medio alta poi allontaniamo dal fuoco e aggiungiamo la tazzina di gin. Adesso vanno flambati quindi avvicinate la padella al fuoco e questa si incendierà, non abbiate paura la fiamma serve solo a consumare la parte alcolica. Adesso rimettiamo sul fuoco e finiamo la cottura per altri 2 minuti. Nel frattempo mettiamo una pentola grande con dell’acqua per la pasta. Quando questa bollirà aggiungere il sale e calare gli spaghetti. Scoliamo gli spaghetti quando manca ancora un minuto alla fine cottura versiamoli direttamente nella padella con le zucchine e aggiungiamo un mestolo di acqua e la cernia. Facciamo saltare il tutto per qualche minuto stando attenti che la pasta non si asciughi troppo e impiattiamo. Per finire su ogni piatto mettiamo una bella spolverata di bottarga nel caso abbiate quella in polvere o una bella grattugiata nel caso abbiamo il pezzo intero.

Patate profumate al coriandolo





Adoro giocare con le spezie e provare nuovi abbinamenti. Questa volta ho voluto giocare con il coriandolo ed il risultato è stato meraviglioso ed intrigante

Occorrente per 4 persone:

·                     8 patate medie a pasta gialla
·                     10 gr di semi di coriandolo (va bene anche il coriandolo in polvere)
·                     Olio, sale aromatizzato al faggio affumicato e pepe in grani q.b.

Preparazione:

Tagliamo le patate a dadini e mettiamole in una boule di acqua fredda per evitare che anneriscano. In un mortaio pestiamo bene i semi di coriandolo i grani di sale e quelli di pepe e pestate fino ad ottenere quasi una polvere. Versiamo un filo di olio in una teglia da forno, versiamo dentro le patate scolate ed asciugate e spolveriamo con il trito fatto in precedenza di coriandolo sale e pepe, mescoliamo bene e mettiamo in forno precedentemente riscaldato a 190° per circa 20 minuti. Ricordiamoci di girare le patate almeno a metà cottura. Usando il coriandolo le patate lasceranno una sensazione di freschezza in bocca. Ottime come abbinamento a carni grasse oppure al pesce.